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IL SOCCORSO ISTRUTTORIO: STRUMENTO VERSATILE NELLE MANI DEL PROFESSIONISTA CAPACE
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Il soccorso istruttorio è uno strumento presente in ogni ambito del procedimento amministrativo.

Nell’ambito della disciplina sugli appalti, il soccorso istruttorio è disciplinato dall’art. 83 del d.lgs. n. 50/2016, il cosiddetto ‘codice degli appalti’.

Gli operatori economici, che partecipino ad una procedura di gara, possono sanare eventuali lacune della documentazione presentata, proprio tramite questo strumento.

Nello specifico, il soccorso istruttorio permette di sanare le carenze di qualsiasi mancanza, incompletezza o altre irregolarità essenziali della domanda e del documento unico di gara europeo.

Sono, tuttavia, escluse da questo rimedio tutte le carenze che riguardino l’offerta tecnica e l’offerta economica.

Ad una prima lettura, lo strumento sembrerebbe tutt’altro che versatile, tuttavia diversi interventi del Giudice Amministrativo hanno permesso di ampliare il raggio d’azione del soccorso istruttorio.

In particolare, la magistratura amministrativa ha di recente affermato alcuni principi innovativi in merito a tale istituto con alcune pronunce innovative.

Tale orientamento sostanzialistico, dunque, consente l’utilizzo del soccorso istruttorio anche per chiarire e specificare l’offerta tecnica o economica, a condizione che non si aggiungano ulteriori elementi rispetto a quelli originariamente contenuti nella busta.

Sul punto si richiama recentissima giurisprudenza secondo cui: “L’acquisizione di semplici chiarimenti su alcune voci dell’offerta, in un momento successivo alla scadenza del termine di presentazione non determina tuttavia un mutamento dell’offerta tecnica, che rimane del tutto inalterata, con la conseguenza che, anche in considerazione di un principio del favor partecipationis, la proceduraseguita dalla Commissione, al fine di acquisire le dichiarazioni di cui si tratta, non può ritenersi illegittima” (T.A.R. sez. I, – Cagliari, 11/03/2019, n. 215).

Il termine per produrre la documentazione richiesta sarà sempre di 10 giorni, in modo da non rallentare le procedure di gara.

Per approfondimento, analisi di problematiche specifiche o qualsiasi altro dubbio non esitare a contattarmi.

Avv. Nicola Ibba

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